Prestito Invitalia A partire dal 12 settembre 2016 sarà più facile accedere al Fondo SELFIEmployment.

A partire dal 12 settembre 2016 sarà più facile accedere al Fondo SELFIEmployment. Giovani dai 18 ai 29 anni Le domande di agevolazione potranno essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipend

Venerdì, 09 Settembre 2016 11:35

Prestito Invitalia A partire dal 12 settembre 2016 sarà più facile accedere al Fondo SELFIEmployment.

A partire dal 12 settembre 2016 sarà più facile accedere al Fondo SELFIEmployment.

Giovani dai 18 ai 29 anni Le domande di agevolazione potranno essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità .

Destinatari finali

Possono accedere alla misura i NEET che alla data di presentazione della domanda devono:

a) avere compiuto il 18esimo anno di età;

b)non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione;

c)non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;

d) essere disoccupati ai sensi dell’articolo 19, comma 1 e successivi del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015;

e) avere residenza sul territorio nazionale;

f) aver aderito al Programma Garanzia Giovani.

Iniziative ammissibili

Le domande possono essere presentate dai soggetti di cui all’articolo 4 in forma di:

imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove, associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive; imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione. Le forme societarie/associative sopra elencate, devono essere costituite da persone fisiche. Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di azienda già esistente né il rilevamento di ramo d’azienda.

Attività finanziabili

Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, quali ad esempio: turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi; servizi alla persona; servizi per l’ambiente; servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione); risparmio energetico ed energie rinnovabili; servizi alle imprese; manifatturiere e artigiane; imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013; commercio al dettaglio e all'ingrosso.

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni, sono concesse in forma di un finanziamento agevolato senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, e si articolano in:

Microcredito – per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio della nuova iniziativa comprese tra 5.000 – 25.000 euro al netto dell’IVA, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa;

Microcredito esteso – per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio della nuova iniziativa comprese tra 25.001 – 35.000 euro al netto dell’IVA, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa;

Piccoli prestiti – per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio della nuova iniziativa comprese tra 35.001 – 50.000 euro al netto dell’IVA, le agevolazioni consistono in un finanziamento pari al 100% del programma di spesa.

Spese ammissibili

Il sostegno finalizzato alla creazione di nuove imprese potrà assumere la forma di investimenti materiali e immateriali nonché di capitale circolante nei limiti delle norme dell'Unione applicabili in materia di aiuti di Stato, conformemente all’ammissibilità delle spese ed alle finalità previste dal Fondo Sociale Europeo, di cui al Regolamento (UE) 1304/2013 e coerentemente con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con la normativa comunitaria in materia di Strumenti Finanziari.

Le spese di investimento, regolarmente documentate, possono riferirsi alle seguenti voci: a) attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti; b) beni immateriali ad utilità pluriennale, ad eccezione di brevetti licenze e marchi ivi comprese fee di ingresso per le iniziative in franchising; c) ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del dieci per cento del valore degli investimenti ammessi.

Saranno considerate ammissibili al finanziamento dell’iniziativa le spese per l’avvio dell’attività, strettamente funzionali all’esercizio dell’iniziativa ammessa, concernenti le seguenti voci:

• materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;

• utenze e canoni di locazione per immobili;

• prestazioni di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata;

• salari e stipendi.

Le spese per risorse umane inerenti le retribuzioni lorde comprensive degli oneri contributivi, sono ammissibili solo qualora il destinatario finale o le risorse non abbiano beneficiato e non beneficino di sgravi contributivi (es.: legge n. 407/90, legge n. 68/99), o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale, nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa.


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